In un panorama della ristorazione sempre più competitivo e diversificato, il Foodservice Award Italy 2025 ha premiato quei brand che, con visione e coraggio, stanno ridefinendo il modo di fare ristorazione in Italia. Innovazione, sostenibilità, tradizione e inclusione sono stati i pilastri attorno a cui si è sviluppata questa edizione, celebrando modelli di business capaci di rispondere alle esigenze contemporanee con qualità e originalità.
Menzione Speciale: Areas MyChef
Consegnato da Antonio Savoia, Presidente Edifis, e ritirato fra gli altri da Sergio Castelli, CEO, il premio riconosce l’impegno di Areas – MyChef nel ripensare l’esperienza autostradale attraverso un progetto che integra sostenibilità, design e qualità.
Motivazione:
«Con il restyling dell’area San Martino Est, Areas – MyChef rinnova l’esperienza autostradale attraverso un approccio integrato a sostenibilità, design e qualità alimentare. L’articolazione dei format risponde in pieno alle esigenze del viaggiatore contemporaneo, mentre l’attenzione all’efficienza energetica e alla valorizzazione territoriale conferma una visione evoluta della ristorazione in mobilità.»
Menzione Speciale: Pit’sa
Alberto Anderloni coordinatore editoriale di Ristorando, ha consegnato il premio a Giovanni Nicolussi, Co-founder di Pit’sa, per il loro modello ristorativo accessibile e inclusivo.
Motivazione:
«Pit’sa si distingue nel proporre un modello ristorativo inclusivo, capace di coniugare accessibilità alimentare e culturale con una narrazione gastronomica contemporanea. La varietà dell’offerta, l’estetica transgenerazionale e l’attenzione a diverse esigenze nutrizionali configurano un format che ridefinisce la pizzeria come spazio democratico e aperto alla pluralità.»
Taste & Tradition: Amore Do Eat Better
Alfio Schiatti, Chief Commercial Officer di Fattorie Garofalo, ha premiato fra gli altri Luca D’Alba, Direttore Generale di Autogrill, per un progetto che valorizza la cucina italiana anche nel canale travel.
Motivazione:
«Amore Do Eat Better dimostra come la valorizzazione della tradizione culinaria italiana possa trovare piena espressione anche nella ristorazione del canale travel. L’approccio progettuale del format Autogrill coniuga l’efficienza operativa tipica del fast casual con un’attenzione meticolosa alla narrazione dei territori e delle ricette regionali, restituendo al cliente un’esperienza di gusto riconoscibile, accessibile e radicata.»
Quick Service: Pret à Manger
Antonio Balestrieri, Marketing Manager di Bindi, ha consegnato il riconoscimento a Gabriele Morisi, Chief Business Development Officer di Chef Express, per l’eccellenza del modello di quick service.
Motivazione:
«Pret A Manger, le cui prime aperture italiane sono in capo a Chef Express, si distingue per la capacità di definire un modello di quick service fondato su coerenza valoriale e rigore operativo. Dalla produzione interna quotidiana alla scelta di caffè sempre biologico, ogni elemento del format è orientato alla qualità percepita e reale. L’attenzione all’impatto sociale rafforza ulteriormente una proposta moderna e responsabile.»
Design & Esperienza: Starbucks
Il premio è stato consegnato da Matteo Schipa, Direttore Generale di SDS, a Vito Brunetti, Marketing Manager di Starbucks presso Percassi, per l’uso strategico del design.
Motivazione:
«Starbucks si afferma per la capacità di interpretare il design come leva strategica per arricchire l’esperienza del cliente, con ambienti che fondono estetica internazionale e dettagli locali. La cura degli spazi, l’integrazione di mixology e cultura, e un approccio inclusivo all’ospitalità trasformano ogni store in un luogo di relazione e scoperta, contribuendo, così, all’evoluzione del concetto di caffetteria.»
Local Hero: Il Mannarino
Silvia Butta, Channel Manager Modern AFH di Pepsico Italia, ha premiato Filippo Sironi, CEO di Il Mannarino, per il successo di un progetto fedele alle proprie radici.
Motivazione:
«Il progetto dei due giovani fondatori, avviato nel 2019, ha preso il volo da Milano ed è cresciuto arrivando oggi in quattro regioni e quasi venti ristoranti. Il Mannarino sa rimanere fedele all’idea iniziale di “macelleria con cucina”, coniugando il sapore e il calore della bottega con il servizio e la qualità tipici di un format di ristorazione di successo.»
Global Flavors: IPPO
Andrea Aiello, CEO di Edifis, ha premiato Fabio Zhou, Founder di Ippo, per l’innovativa proposta di cucina giapponese.
Motivazione:
«Ippo è in grado di dare una veste nuova alla proposta giapponese che ruota intorno al sushi. Il packaging originale, con asporto e delivery curati nei minimi dettagli, si accompagna a una elevata qualità della materia prima e delle lavorazioni. Il gradimento di Ippo testimonia la vivacità di una classe di giovani imprenditori, nati in Cina e perfettamente inseriti nella comunità f&b, sempre più protagonista sulla scena della ristorazione.»
Big Spaces: Rossopomodoro
Roberto Bramati, VP CNCC e Presidente di Spazio Futuro, ha consegnato il premio a Nicola Saraceno, CEO di Rossopomodoro, esempio virtuoso di espansione globale.
Motivazione:
«Ecco l’esempio più efficace della pizza napoletana che, grazie a una gestione manageriale, si è imposta in Italia e nel mondo, dagli outlet ai centri città, passando per il travel. Dalla Campania all’America fino in Asia, abbinando la gestione diretta e la collaborazione con i migliori partner, oggi Rossopomodoro è un punto di riferimento solido del mercato, con tanta potenzialità di riposizionamento e crescita.»
Persone & Inclusione: La Piadineria
Corrado Cagnola, Vice Presidente di AIGRIM, ha premiato Viola Di Claudio e Laura Galli, rispettivamente HR Manager e Communication Manager di La Piadineria, per un modello inclusivo e umano.
Motivazione:
«Con oltre 450 punti vendita, La Piadineria impiega la diversità come ingrediente principale! Un mosaico di 2600 collaboratori di ogni età e provenienza dove il 70% delle posizioni manageriali nasce da promozioni interne mentre programmi formativi personalizzati trasformano sfide in opportunità. Per una inclusione in formato piada!»
Sostenibilità: miscusi
Salvatore Principato, Head of PL & OOH Fresh di Bonduelle, ha consegnato il riconoscimento a Matteo Wagner, Franchising & Development Director, per l’impegno concreto nella sostenibilità.
Motivazione:
«In linea con il motto aziendale “Good for you, good for the planet”, miscusi rivoluziona il piatto più amato con una visione che nutre la Terra! Progetti di agricoltura rigenerativa, packaging plastic-free, emissioni tagliate, sprechi alimentari ridotti al minimo: una ricetta che trasforma ogni forchettata in sostenibilità, al dente!»
Tech & Innovazione: Dispensa Emilia
Gilberto Frascaroli, Presidente di Imola Retail Solutions, ha premiato Alessandro Medi, CEO di Dispensa Emilia, per la spinta tecnologica e digitale applicata alla tradizione.
Motivazione:
«Ordini e pagamenti digitali, programma fedeltà, promozioni personalizzate, app per la comunicazione e la formazione dei dipendenti: Dispensa Emilia ha implementato una serie di soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare l’esperienza dei clienti e la gestione interna, dimostrando un impegno continuo nell’innovazione e nell’efficienza operativa. Quando i tortellini della tradizione abbracciano il futuro.»
Crescita & Sviluppo: Eataly
Infine, il premio per la crescita è stato consegnato da Fabrizio Brunoldi, Amministratore Unico di Syrve, a Micol Viano e Antonio De Pasquale, responsabili R&D e Operations EMEA di Eataly, per una visione che ha conquistato il mondo.
Motivazione:
«Un’inarrestabile spinta verso l’eccellenza: Eataly conquista il mondo con 50 cattedrali del gusto in 16 Paesi, dove migliaia di produttori italiani raccontano storie di passione gastronomica mentre l’e-commerce porta l’Italia sulle tavole del globo. Una crescita che non è solo numeri, ma cultura, formazione e orgoglio tricolore!»